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Benvenuti
Venendo a piedi da Fondo e arrivati all'entrata di Malosco (Trentino), abbiamo trovato la poesia seguente iscritta su un cartellone dipinto artisticamente, accanto alla porta del cimitero.
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Cimitero e panorama a sinistra dell'iscrizione Per vedere le foto piú grandi cliccate sulle foto. |
Iscrizione Foto: Hans-Rudolf Hower 2002 |
Chiesa di Malosco a destra dell'iscrizione |
Iscrizione
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Vita e opere dell'autore
Mancando di ogni altra fonte per il momento, vi trasmetto brevemente le informazioni gentilmente inviatemi dal pittore e grafico Lorenzo Abram (che ha dipinto il cartellone) e poi da Romano Nesler (che è figlio dell'autore).
Marco Nesler (1920 - 1989) è nato a Malosco e vi è finalmente tornato dopo gli studi a Rovereto e la vita professionale di insegnante a Matterello vicino Trento. Era anche poeta, autore di commedie dialettali e di racconti per ragazzi, studioso e grande amante della natura e della montagna. "Per lui gli anziani sono i depositari e i custodi delle tradizioni, delle usanze, della lingua e soprattutto dei valori di un mondo che non deve scomparire con loro." (Lorenzo Adam in una comunicazione personale). La sua ricca raccolta di poesie tocca anche temi sociali d'attualità, è stata pubblicata in un volume a cura del comune di Malosco e poi - parzialmente - nella Storia e antologia della poesia dialettale trentina di Elio Fox. Marco Nesler è sepolto nel cimitero in località Chiaslir, dove si trova il cartellone portante la poesia descritta in questa pagina.
Commento
Dopo il mio povero tentativo di traduzione della poesia inizialmente presentato in questa pagina, il pittore e grafico Lorenzo Abram (che ha dipinto il cartellone) e poi Romano Nesler (che è figlio dell'autore) hanno avuto la gentilezza di inviarmi proposizioni di traduzione nonché spiegazioni e correzioni importantissime per capire il senso del testo. Le loro traduzioni essendo non molto diverse l'una dell'altra, ho tentato di farne una sintesi che presento qua sopra, preferendo nei casi di traduzione divergente la versione che pensavo fosse piú vicina al testo originale.
Si chiama Chiaslir (= Castelliere) il poggio dove oggigiorno si trova il cimitero di Malosco, sovrastante la valle di Fondo e aprente un largo panorama di montagne. Il nome del poggio sembra indicare che anticamente ci sia stato in questa località una sorta di maniero fortificato di cui non si vede piú nessun vestigio.
Bibliografia
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Titolo e autore/editore |
Note |
Info / acquisto |
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Poesie Francisci Editore |
Libro contenente varie poesie di Marco Nesler |
Libreria |
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Storia e antologia della poesia dialettale trentina - i contemporanei da Elio Fox |
Libro contenente varie poesie di Marco Nesler, che è stato "scoperto" e sovente presentato da Elio Fox, noto studioso di poesia dialettale trentina |
Libreria |
Internet
Vi preghiamo di tener conto delle nostre riserve legali concernenti ogni rinvio a Internet.
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Indirizzo / proprietario |
Contenuto / argomenti |
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Vita e opere di Lorenzo Abram, pittore e grafico (“Pittore per passione, spirito libero che «vive per dipingere»”), che ha dipinto il cartellone di Chiaslir a Malosco. Scegliendo “le mie creature” > “Grafia” > “Chiaslir” arriverete alla presentazione della nostra iscrizione. |
Arrivo in mezzi pubblici
Non si può andare a Malosco in treno, ma ci sono dei pullman andanti fino a Fondo. Di là, potete salire a Malosco a piedi fra pochi minuti.
Da sudest, a mia conoscenza, si può prendere il treno da Trento o da Mezzocorona fino a Cles e continuare in pullman.
Da nord, c’è una linea diretta da Merano. E’ meraviglioso il viaggio al di sopra della valle dell’Adige, con a volte vista panoramica sui Dolomiti dell’altro lato fino al Catenaccio. Poi si attraversa il Passo Palade e si approfitta di una vista panoramica verso sud, sulle montagne della parte ovest del Trentino.
SUGGERIMENTO per i turisti soggiornanti nell’Alto-Adige: Alla stazione ferroviaria di Merano (e forse in altre stazioni) si può acquistare un biglietto turistico settimanale che è valido per tutte le linee pubbliche di pullman (non di treno!) dell’Alto-Adige. Con questo biglietto si può andare da Merano fino a Fondo (e ritorno, ovviamente) benché quel paese non appartenga all’Alto-Adige.
Le indicazioni concernenti l'arrivo corrispondono alle nostre informazioni o anche esperienze personali, ma noi non possiamo assumere nessuna responsabilità per la loro esattezza. Quando legete questa pagina, le cose possono essere cambiate nella realtà.
Hans-Rudolf Hower 2002
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Ultimo aggiornamento: 21/07/10